

La Sacra Sindone
Presentation
•
Religious Studies
•
10th Grade
•
Practice Problem
•
Hard
stefania ciannella
Used 2+ times
FREE Resource
48 Slides • 0 Questions
1
LA SACRA SINDONE
HTTPS://WWW.YOUTUBE.COM/WATCH?V=K83366UDTXW
2
3
UNO DEI GRANDI MISTERI DELLA RELIGIONE CRISTIANA
È un lenzuolo funerario di lino su cui si può scorgere l’immagine di
un uomo, torturato e crocifisso. I tratti e i segni di questa figura sono
compatibili con quelli descritti nella Passione di Gesù, di
conseguenza i fedeli e anche alcuni esperti sostengono che quel
lenzuolo sia stato usato per avvolgere il corpo di Cristo nel
sepolcro.
4

sacra sindone immagini - Google Search
You can open this webpage in a new tab.
5
OSTENSIONE
La Sindone è conservata nel Duomo di Torino e periodicamente viene mostrata.
L’esposizione si chiama ostensione. La Sindone è un lenzuolo color giallo
ocra con trama a spina di pesce (tessitura tipica di duemila anni fa), con forma
rettangolare (4,41 m per 1,13 m), tagliato su uno dei lati lunghi. Secondo una tesi
accreditata, il lenzuolo dovrebbe risalire al Primo secolo e provenire dalla
Palestina: la dimostrazione sono i ritrovamenti nelle fibre del lino di pollini di
diverse specie vegetali originari della Palestina.
6
GUNDELIA TOURNEFORTI
7
AVINOAM DANIN, PROFESSORE DI BOTANICA DELLA
UNIVERSITÀ EBRAICA DI GERUSALEMME
Danin cominciò a fare ricerche sulla Sindone nel 1995, quando vide alcune sue
fotografie ingrandite. Riconobbe subito immagini di piante dell'area di
Gerusalemme. La prima conclusione che Danin ha tratto dalla sua ricerca botanica
è che, apparendo negli stessi punti le immagini delle piante, sia sulle fotografie
ricavate da differenti tecniche fotografiche, sia sul lino della Sindone, esse devono
necessariamente essere vere e non sono state create artificiosamente dall'uno o
dall'altro metodo fotografico.
8
AVINOAM DANIN, PROFESSORE DI BOTANICA DELLA
UNIVERSITÀ EBRAICA DI GERUSALEMME
Fra le centinaia di immagini di fiori, Danin ha scelto per la propria ricerca quelle più
utili come indicatori geografici nonché quelle di piante dai periodi di fioritura più
specifici. Ha così concluso che "l'area in cui le tre piante fresche scelte come
indicatori avrebbero potuto essere raccolte e poste sulla Sindone accanto al corpo
dell'uomo crocifisso è quella compresa fra Gerusalemme e Hebron". Quanto ai
periodi di fioritura, egli osserva che "marzo e aprile sono i mesi dell'anno in cui
fioriscono dieci delle piante identificate sulla sindone".
9
DA GERUSALEMME A TORINO
Il lenzuolo è davvero un pezzo di storia che ha attraversato i secoli, non solo
della religione, infatti, presenta diversi segni che datano alcuni eventi e che
purtroppo lo hanno parzialmente danneggiato. Tra questi, ci sono le bruciature
causate dall’incendio della Sainte-Chapelle du Saint–Suaire, in cui era
conservato, nel 1532.
La presenza della Sindone è stata accertata nel 1353, quando il cavaliere Goffredo
di Charny annunciò a Lirey, in Francia, di essere in possesso del telo che aveva
avvolto il corpo di Cristo nel sepolcro.
10
DA GERUSALEMME A TORINO
11
DA GERUSALEMME A TORINO
Margherita di Charny, discendente di Goffredo, vendette nel 1453 il telo ai duchi di
Savoia che lo portarono a Chambéry. Gli esami sull’autenticità arrivarono diversi
secoli dopo.
Dopo la rovina di Chambéry, la Sacra Sindone, il 15 settembre 1578, è stata
portata a Torino dalla famiglia Savoia. Purtroppo nel 1997 un altro incendio ha
minacciato l’incolumità del lenzuolo, quando le fiamme nella notte tra l’11 e il 12
aprile hanno devastando la Cappella del Guarini nel Duomo, dove era conservata.
12
CHI È L’UOMO DELLA SINDONE?
Ciò che rende davvero particolare questo lenzuolo sono le immagini
riportate sulla tela: troviamo una doppia “fotografia” di un corpo
umano nudo di grandezza naturale. Si parla di doppia immagine, perché
abbiamo il lato frontale del corpo e quello posteriore. Questo fa
supporre che Cristo sia stato avvolto.
13
CHI È L’UOMO DELLA SINDONE?
C’è anche il segno della testa, perfettamente allineata con la figura, ma
sollevata però dal busto. È una cosa plausibile, perché il collo per
posizione potrebbe non aver lasciato segni. Iniziano, però, proprio
dall’analisi di queste immagini i primi dubbi. I segni presenti
sembrano la proiezione di una figura umana
NON QUELLA CHE SI POTREBBE OTTENERE AVVOLGENDO IL
CORPO NEL LENZUOLO.
14
CHI È L’UOMO DELLA SINDONE?
15
LA PRIMA FOTO
La Sindone fu fotografata per la prima volta nel 1898 ed è stata proprio in quest’occasione
che si capì che quell’immagine era un negativo (e non un positivo). Apparve chiaro che si trattava
della figura di uomo, con la barba e i capelli lunghi. Molto evidenti erano i segni delle
torture subite: i tagli su costato, le ferite ai polsi e la piaga causata dallo sfregamento di una
grossa trave di legno portata a spalle (la croce probabilmente). È ovvio che la comunità
scientifica si stia, ancora oggi, interrogando sull’autenticità.
16
ANALISI DEL CARBONIO 14
Una prova molto interessante è quella ricavata nel 1988 dall’analisi
del carbonio 14, che ha permesso di datare il lenzuolo tra il 1260 e
il 1390. La datazione potrebbe però dipendere dal prelievo dei
campioni analizzati da parti rammendate dopo l’incendio, che colpì il
lino, nel 1532 a Chambéry. Ecco dunque che anche qui non si può
essere sicuri.
17
ULTERIORI STUDI
Dopo due anni di lavoro, l’Università e l’Azienda Ospedaliera di
Padova hanno realizzato quello che attualmente è il modello fisico
tridimensionale più scientificamente attendibile dell’immagine
impressa sulla Sindone.
18
COSÌ È MORTO L’UOMO
19
STATUA DELLO SCULTORE SERGIO RODELLA
La statua di 180 cm, ottenuta realisticamente in gesso (per evitare
possibili ritiri) dallo scultore Sergio Rodella, offre l’immagine di un
uomo dall’aspetto nobile e maestoso, con un fisico longilineo ma
robusto. “La ricostruzione tridimensionale – spiega il coordinatore del
progetto, il prof. Giulio Fanti del Dipartimento di Ingegneria industriale
dell’Università di Padova - ha permesso di ricostruire la posizione del
cadavere.
20
OPERA DI SERGIO RODELLA
Questo non era supino, ma, a causa del rigor mortis, manteneva il
busto ruotato, la testa china in avanti e le ginocchia piegate. La
lussazione delle spalle, già documentata da tempo, spiega come
fosse stato possibile unire le braccia del cadavere fino a coprire il pube
senza che fossero legate”.
21
ALTRE OPERE
Di statue di Cristo ricavate dalla Sindone se ne sono già realizzate,
basti pensare a quella famosa dello scultore Luigi Mattei in occasione
del Grande Giubileo del 2000, ma questa è stata riprodotta
utilizzando nuove tecniche innovative anche computerizzate, in
base alle misurazioni scientificamente rilevabili dal Sacro Telo, almeno
per il 90%.
22
BERNINI SI ISPIRÒ ALLA SINDONE PER SCOLPIRE IL
SALVATOR MUNDI
23
DANIELA DI SARRA
Daniela di Sarra, fotografa e umanista, specializzata in foto di opere d’arte, è
ormai nota per aver sdoganato una pista che lega Gian Lorenzo Bernini
alla Sindone di Torino.
Nel suo libro: Bernini, il Salvatore e la Sindone (Gangemi editore 2023), spiega
che i due volti “sono sovrapponibili quasi perfettamente, anche nei segni
delle percosse subite”, come “lo zigomo gonfio, il naso distorto”.
24
BERNINI E I SUOI RITRATTI VIVI
La differenza fra i due volti era che il volto del marmo sembrava
vivo, e il Bernini era famoso per i suoi ‘ritratti vivi’, ‘i ritratti che
respirano’.
Daniela di Sarra ha poi scoperto che il Bernini, uomo di profonda
spiritualità, aveva avuto un forte interesse per la Sindone e che
aveva avuto occasione di vederla, a Torino nel 1665, come
ospite specialissimo.
25
CROCIFISSO SINDONICO (MONS. RICCI)
26
LA FLAGELLAZIONE SULL’UOMO DELLA SINDONE
L’Uomo della Sindone ha subito una feroce flagellazione, che gli fu
imposta non quale preambolo alla crocifissione, ma come pena a sé
stante. Difatti, il numero di colpi che risultano dal Sacro Lino supera
le cento battute, mentre per un condannato alla croce i colpi di
flagello sarebbero stati inferti in cifra nettamente inferiore.
27
FLAGELLO
28
FLAGRUM ET VIRGA
L’Uomo della Sindone, inoltre, ha subito verosimilmente tanto
il flagrum quanto la virga: fu certamente flagellato nudo, curvo e
fissato, probabilmente ad una colonna bassa. Le aree attorno al
cuore e al viso furono accortamente evitate dai tortores, poiché
avrebbero cagionato la morte del condannato.
29
L'UOMO DELLA SINDONE È STATO INCHIODATO
ALLA CROCE AI POLSI NON ALLE MANI.
Nell’iconografia il Cristo crocifisso veniva raffigurato inchiodato per i palmi
delle mani. Questo è un errore grossolano che spesso gli artisti hanno
compiuto e compiono. E’ infatti ormai accertato, attraverso numerosi
esperimenti, che un corpo umano infisso per le palme delle mani, resta
appeso soltanto per pochi minuti, in quanto la struttura interna della
mano non può sopportare il peso dell’intero corpo.
30
L'UOMO DELLA SINDONE È STATO INCHIODATO
ALLA CROCE AI POLSI NON ALLE MANI.
31
L'UOMO DELLA SINDONE È STATO INCHIODATO
ALLA CROCE AI POLSI NON ALLE MANI.
Tutto ciò gli antichi carnefici lo sapevano benissimo e così fissavano il condannato
al legno facendo passare i chiodi nel polso, in uno spazio detto
di “Destot”, dove le ossa sono più robuste. In quello spazio però passa anche il
tendine mediano, che comanda l’adduzione del pollice, il quale veniva
inesorabilmente leso dal “trabales” (chiodo da carpentiere romano). Infatti
nell’impronta sindonica, le mani mancano dei pollici, che evidentemente
sono rattrappiti sotto le palme stesse, appunto, per la lesione del tendine mediano.
32
LA SINDONE E LA TECNOLOGIA
Da quel giorno del 1898 in cui l’avvocato e fotografo Secondo Pia scattò
le prime immagini del Sacro Lino non si sono fermate le indagini.
Nel ‘67 il fotografo Leo Vala aveva dimostrato la tridimensionalità
dell’uomo sindonico. Nel ‘78 il prof. Giovanni Tamburelli,
dell’Università di Torino, ne produsse, grazie all’informatica, delle ottime
immagini computerizzate.
33
IMMAGINE TRIDIMENSIONALE
34
LA SINDONE E LA TECNOLOGIA
La varia luminosità di ogni punto dell’immagine sindonica poteva essere
correlata alla distanza di punti corrispondenti su un corpo umano.
Questo risultato non si sarebbe potuto ottenere attraverso un’opera
artistica e quello che, infatti, trova concordi gli scienziati dei diversi
orientamenti è che il lenzuolo non sia stato dipinto a mano.
35
L’IMPRONTA È INDELEBILE
Altro dato unanimemente riconosciuto è che l’impronta è indelebile e i fili del
tessuto dell’immagine si presentano scuriti solo nelle fibre
superficiali. Un’altra strana caratteristica è che, sullo stesso filo, le fibre
scure sono affiancate a fibre rimaste bianche. Tale fenomeno sarebbe
possibile, a detta del prof. Fanti, solo attraverso una qualche irradiazione legata
ai campi elettrici.
36
L’IMPRONTA È INDELEBILE
Non a caso, i vari esperimenti compiuti per riprodurre in
laboratorio la Sindone con bassorilievi metallici riscaldati o spalmati
di una soluzione acida non sono stati giudicati soddisfacenti
poiché nei punti di contatto con la matrice, i fili sono stati bruciati o
macchiati interamente.
37
DATAZIONE NUMISMATICA
Vi è poi una datazione numismatica molto importante. I primi conii di alcune
monete bizantine del VII sec. d.C. riportano dettagli chiaramente ispirati
all’immagine sindonica (che all’epoca doveva essere molto più visibile), come, ad
esempio, i capelli di Cristo più lunghi a sinistra, e la tumefazione della guancia destra.
Le probabilità che queste e altre coincidenze nell’effige di Cristo siano casuali
ammontano a sette su un miliardo di miliardi. Queste monete dimostrano quindi
che la Sindone esisteva ed era già venerata nei primi secoli dopo Cristo”.
38
PUNTI DI CONTATTO FRA SINDONE E MONETE
DEL VII SEC. D.C.
39
LA SINDONE E LE ICONE
Alcune delle più note ed importanti icone di Cristo, a partire dal VI secolo, sono
state convertite in forma numerica al fine di effettuare un'analisi comparativa con
l'immagine tridimensionale diritta e priva di ferite dell'Uomo della Sindone.
Le rappresentazioni prese in considerazione sono state: il Cristo del Mandylion (VI
secolo), il Cristo della chiesa di Santa Sofia a Salonicco (VII secolo), il Cristo
Pantocratore a Dafni (XI secolo), il Cristo benedicente del Duomo di Monreale (XII
secolo), il Cristo del Meliore Toscano (XIII secolo) e il Cristo del Monastero di
Chilandari (XIII secolo).
40
ALGORITMO SOBEL, TIPICO DELL’INFORMATICA
I contorni dei vari volti di Cristo sono stati ottenuti mediante un
algoritmo tipico dell'informatica, detto di Sobel; in questo modo sono
stati estratti l'andamento della piramide nasale, delle arcate
sopracciliari, delle zone orbitali, delle labbra e della struttura
globale del volto.
41
LA SINDONE E LE ICONE
42
LA SINDONE E LE ICONE
Il confronto per sovrapposizione dei vari volti di Cristo raffigurati nelle icone,
evidenzia l'esistenza di lineamenti comuni, che fanno pensare come
l'immagine di Cristo possa essersi tramandata nei secoli.
I tratti caratteristici dei volti delle icone sono stati poi sovrapposti
all'immagine tridimensionale diritta e priva di ferite dell'Uomo della
Sindone.
43
LA SINDONE E LE ICONE
I risultati ottenuti evidenziano un altissimo numero di punti di
congruenza, tali da far ritenere molto probabile l'ipotesi che il
volto dell'Uomo della Sindone sia stato il prototipo al quale
l'iconografia cristiana si è ispirata almeno a partire dal VI secolo.
44
L’IPOTESI CHIAVE
Il cadavere fu estratto dal lenzuolo entro 40 ore dalla morte, questo si evince
dalla mancanza di segni di putrefazione e dalla rigidità cadaverica ancora assai
pronunciata. Tuttavia, la rimozione del corpo avrebbe dovuto lasciare
sbavature in corrispondenza delle croste di sangue ridiscioltesi nell’ambiente
umido del sepolcro; sulla Sindone tutte le tracce ematiche sono invece
perfettamente decalcate.
45
L’IPOTESI CHIAVE
Una delle ipotesi che riesce a conciliare la maggior parte dei dettagli
tecnici è che l’Uomo della Sindone, si sia letteralmente
smaterializzato entro 40 ore dalla morte, all’interno del
lenzuolo, emettendo un lampo di elettroni (e non solo) che
impressionarono la tela come se fosse stata una pellicola fotografica.
46
L’IPOTESI CHIAVE
Non è da escludere che l’esplosione di energia sia stata anche
la responsabile dell’alterazione radioattiva del carbonio 14.
Nel caso in cui ci si volesse aprire all’ipotesi che l’impronta sia
effettivamente quella di Gesù Cristo, si avrebbe la chiave per cercare
di comprendere, anche attraverso le leggi della fisica, il mistero della
Risurrezione.
47
SUDARIO VUOTO NEL SEPOLCRO
HTTPS://WWW.YOUTUBE.COM/WATCH?V=2ACDQ9AU4QM
48
CHIESA E SINDONE
Nel corso degli anni molti studi e molti esperti hanno analizzato la Sindone e hanno
cercato una prova sull’autenticità. La questione è estremamente delicata e dibattuta,
tanto che la Chiesa Cattolica non si è mai espressa all’unisono
sull’autenticità. Ci sono però gesti, che a volte hanno più peso delle parole. Roma,
infatti, ha autorizzato il culto della reliquia nel 1506, con il Papa Giulio II,
mentre Giovanni Paolo II e Pio XI si sono espressi in modo ancor più chiaro,
ammettendo di credere nell’autenticità del lenzuolo.
LA SACRA SINDONE
HTTPS://WWW.YOUTUBE.COM/WATCH?V=K83366UDTXW
Show answer
Auto Play
Slide 1 / 48
SLIDE
Similar Resources on Wayground
43 questions
Akar-Akar Nasionalisme
Presentation
•
11th Grade
39 questions
Menjahui Pergaulan Bebas
Presentation
•
10th Grade
38 questions
KISI-KISI SAS PAH fase E 2024
Presentation
•
10th Grade
43 questions
EYLEMDE ÇATI
Presentation
•
10th Grade
41 questions
Cuaca dan Iklim
Presentation
•
10th Grade
40 questions
Asessment Sumatif PAI kelas XI KALIBER
Presentation
•
11th Grade
44 questions
MATERI AI - SUARDI
Presentation
•
10th Grade
43 questions
MATERI KEHATI (FULL)
Presentation
•
10th Grade
Popular Resources on Wayground
16 questions
Grade 3 Simulation Assessment 2
Quiz
•
3rd Grade
19 questions
HCS Grade 5 Simulation Assessment_1 2526sy
Quiz
•
5th Grade
10 questions
Cinco de Mayo Trivia Questions
Interactive video
•
3rd - 5th Grade
17 questions
HCS Grade 4 Simulation Assessment_2 2526sy
Quiz
•
4th Grade
24 questions
HCS Grade 5 Simulation Assessment_2 2526sy
Quiz
•
5th Grade
13 questions
Cinco de mayo
Interactive video
•
6th - 8th Grade
20 questions
Math Review
Quiz
•
3rd Grade
30 questions
GVMS House Trivia 2026
Quiz
•
6th - 8th Grade
Discover more resources for Religious Studies
5 questions
A.EI.1-3 Quizizz Day 1
Quiz
•
9th - 12th Grade
10 questions
Cinco De Mayo
Presentation
•
10th Grade
20 questions
Figurative Language Review
Quiz
•
10th Grade
210 questions
Unit 1 - 4 AP Bio Review
Quiz
•
9th - 12th Grade
100 questions
Biology EOC Review
Quiz
•
9th - 12th Grade
5 questions
A.EI.1-3 Quizizz Day 2
Quiz
•
9th - 12th Grade
5 questions
A.EI.1-3 Quizizz Day 4
Quiz
•
9th - 12th Grade
16 questions
AP Biology: Unit 1 Review (CED)
Quiz
•
9th - 12th Grade