NEW
Font size
WorksheetsFair Play & Ambiente naturale
Total questions: 21
Worksheet time: 11mins
Quando nasce il concetto di Fair Play?
1800
1700
1980
1988
Dove nasce il concetto di Fair Play?
In Galles
A Londra
In Scozia
In Inghilterra
Cosa si intende col concetto di Fair Play?
Gioco corretto
Gioco praticato lealmente e onestamente senza ricorso alla violenza
Gioco leale
Un'attitudine tesa a comportamenti leali e rispettosi nei confronti altrui
A quali contesti si applica il Fair Play?
Politica
Finanza
Sport
Nessuno dei precedenti
Tutti precedenti
La risoluzione del Parlamento Europeo sul "vandalismo e la violenza nello sport"
si è avuta a seguito della violenza attorno le competizioni calcistiche
si è avuta a seguito della violenza che precedeva gli avvenimenti sportivi
si è avuta a seguito della violenza che precedeva e seguiva gli avvenimenti sportivi
si è avuta a seguito della violenza che precede e segue gli avvenimenti sportivi calcistici
I paesi più interessati dal fenomeno di violenza attorno alle manifestazioni calcistiche sono stati in ordine
Inghilterra, Germania, Italia
Inghilterra, Francia, Italia
Inghilterra, Germania, Spagna
Inghilterra, Italia, Germania
Nelle regole del Fair Play è contemplato "il rispetto di se stessi" e fa riferimento a
Impegno e cura del proprio lavoro
Coraggio ad affrontare le proprie difficoltà
Capacità di misurare il rischio e autodisciplina
tutte le precedenti
Giocare correttamente non è facile quando gli altri non lo fanno, tuttavia può fungere da esempio per gli altri e da fonte di stimolo a farlo.
Fa riferimento tra le 5 alla regola del "Rispetto delle regole"
E' il secondo principio del Fair Play
E' la terza regola del Fair Play
E' auspicabile, ma di fronte ad avversari è semplice incorrere in sanzioni
"L’attenzione ai compagni e agli avversari, nel controllo delle proprie azioni in modo da non mettere a rischio la sicurezza degli altri, la disponibilità al dialogo ed accettare le regole del gruppo e il rispetto della diversità"
E' la seconda regola del Fair Play
E' la regola tra le 5 del "Rispetto degli altri"
E' il quarto principio del Fair Play
Dovrebbe essere sempre in primo piano
L'impegno profuso nell’aver fatto del proprio meglio nel confronto con l'avversario
Determina il vero divertimento del gioco a prescindere dal risultato
determina l'impagabile divertimento nello sport a seguito della vittoria di una competizione
Determina il vero divertimento del gioco a fronte di risultato positivo
Determina il vero divertimento del gioco
Quando si perde bisogna saper riconoscere con onestà la superiorità dell’avversario e non demoralizzarsi
ma preparare la prossima competizione studiando meglio debolezze dell'avversario
ma cogliere la motivazione ad impegnarsi di più
ma cogliere la motivazione ad impegnarsi di più e lottare fino all'ultimo minuto della competizione
tutte le precedenti
Il doping costituisce
un illecito sportivo
un illecito sportivo e giuridico
un illecito giuridico
tutte le precedenti
Infondere coraggio, far percepire la propria vicinanza a chi si trova in difficoltà consente di aiutarlo a trovare le risorse e la motivazione per proseguire nello sforzo
E' una splendida forma di altruismo che collima con il principio di competizione nello sport
Consente di aiutare gli altri a resistere alle proprie difficoltà
E' uno splendido concetto utopistico in ambito sportivo
Tutte le precedenti
“La cosa importante nella vita non è la vittoria, ma il lottare”
questo slogan è stato diffuso da Paolo di Canio
E' lo slogan nato assieme al concetto di Fair Play
questo slogan è nato ad opera del barone Pierre de Coubertin
Questo slogan nasce nel 1988 nelle olimpiadi di Seul
Ai principi del Fair Play devono ispirarsi e far fede
soltanto giocatori
non soltanto giocatori ma anche arbitri
non soltanto giocatori ma anche spettatori e allenatori.
non soltanto giocatori ma anche arbitri, spettatori e allenatori.
Una regolare attività motoria e sportiva
praticata in ambiente naturale, all’aria aperta
mette l’individuo in contatto con la natura, lontano dal traffico e dai rumori presenti nei luoghi della routine quotidiana
favorisce l’esplorazione e la scoperta di spazi nuovi
stimola sensazioni di meraviglia e di stupore
Tutte le precedenti
Vi sono innumerevoli studi scientifici .............che dimostrano risultati tangibili sugli effettivi benefici ottenuti dallo svolgimento dell’attività fisica combinata col contatto con l’ambiente naturale
su base empirica
con evidenza scientifica
su base empirica e con evidenza scientifica
parzialmente affidabili
In bambini di età compresa tra i 10-12 anni e negli adolescenti la pratica di attività motoria e sportiva in ambiente naturale ha determinato
diminuzione del rischio d’insorgenza di patologie asmatiche
diminuzione del rischio d’insorgenza di patologie allergiche
diminuzione del rischio d’insorgenza di patologie cardiovascolari
Nessuna delle precedenti
....gli effetti migliori si sono riscontrati nei luoghi dove il verde si abbina al blu
riguardo gli effetti benefici sulla salute psicofisica
riguardo il miglioramento sia di umore che di autostima
riguardo tutte le precedenti risposte
riguardo la miopia
Nel bambino le esperienze senso-motorie derivate dalla pratica in ambiente naturale
stimolano gli apprendimenti
migliorano la collaborazione tra pari
riducono i comportamenti antisociali e deviati nei contesti scolastici
migliorano l’abilità di problem solving, hanno effetti positivi sull’incremento delle abilità motorie e linguistiche
Tutte le precedenti
I fattori protettivi dell’effetto positivo dell’attività fisica in ambiente naturale sulla
progressione dello stato di miopia in età precoce sembrerebbero essere
esposizione ad una luce più intensa; cromaticità della luce del giorno; variazione continua della messa a fuoco; incremento dei livelli di vitamina D
variazione continua della messa a fuoco; incremento dei livelli di vitamina D
l'affermazione è falsa
esposizione ad una luce più intensa; cromaticità della luce del giorno
