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Psicologia dello sviluppo, dell'educazione e dell'istruzione

Total questions: 90

Worksheet time: 2hrs 30mins

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1.

Chi teorizzò che lo sviluppo cognitivo sia il risultato di un processo in cui il bambino costruiscono attivamente il proprio sviluppo, formulando teorie e verificandone la validità?

a)

Piaget

b)

Bowlby

c)

Watson e Rayner

2.

Quando nasce il comportamentismo?

a)

Nel 1913 con Watson

b)

Nel 1935 con Piaget

c)

Nel 1912 con Bruner

3.

A cosa é dovuto il comportamentismo?

a)

Associazione stimolo-risposte

b)

Associazione stimolo-stimolo

c)

Associazione risposte-risposte

4.

Quali sono le due famiglie del comportamentismo?

a)

Condizionamento classico e operante.

b)

Condizionamento critico e analitico

c)

Condizionamento classico e additivo

5.

L’apprendimento può essere definito come:

a)

Un cambiamento che permette di acquisire nuovi comportamenti e conoscenze

b)

Un processo di cambiamento che dura per tutto l’arco della vita di un individuo

c)

Un cambiamento che permette di acquisire soltanto nuovi comportamenti

6.

Lo sviluppo può essere definito come:

a)

Un cambiamento che permette di acquisire nuovi comportamenti e conoscenze

b)

Un processo di cambiamento che dura per tutto l’arco della vita di un individuo

c)

Un processo che si interrompe durante l’adolescenza

7.

Lo sviluppo può essere di tipo:

a)

Fisico, cognitivo, affettivo, emotivo e sociale

b)

Mentale, fisico e relazionale

c)

Fisico, mentale, affettivo, emotivo, sociale e comunicativo

8.

La psicologia dello sviluppo e la psicologia dell’educazione sono due discipline:

a)

Indipendenti tra loro

b)

Con pochi scambi e sovrapposizioni

c)

Con molti scambi e sovrapposizioni

9.

L’apprendimento può essere:

a)

Accidentale o intenzionale

b)

Incidentale o intenzionale

c)

Incidentale o incrementale

10.

L’apprendimento intenzionale avviene in maniera:

a)

Consapevole

b)

Non consapevole

c)

Spontanea

11.

Cosa si intende per “operazioni concrete”?

a)

Operazioni mentali che si basano su esperienze concrete

b)

Operazioni logiche che si basano su esperienze concrete

c)

Operazioni pratiche che si basano su esperienze concrete

12.

Cosa si intende per “operazioni formali?”

a)

Sono operazioni mentali che si basano su altre operazioni mentali e che permettono il pensiero ipotetico-deduttivo proprio del pensiero scientifico

b)

Sono operazioni logiche che si basano su operazioni mentali e che permettono il pensiero ipotetico-deduttivo del proprio del pensiero scientifico

c)

Sono operazioni mentali che si basano su operazioni pratiche e che permettono il pensiero ipotetico-deduttivo proprio del pensiero scientifico

13.

Chi ha elaborato il modello ecologico?

a)

Bronfenbrenner

b)

Piaget

c)

Vygotskij

14.

L’ambiente familiare è:

a)

un microsistema

b)

un mesosistema

c)

un esosistema

15.

Le condizioni di lavoro dei genitori sono:

a)

un microsistema

b)

un macrosistema

c)

un esosistema

16.

Il macrosistema comprende:

a)

Ambiente scolastico

b)

Relazioni tra i vari microsistemi

c)

Scelte politiche, sociali, occupazionali

17.

Gli alfabeti possono essere:

a)

pittorici, logografici, sillabici, consonantici e completi

b)

pittorici, logografici, sillabici, vocalici e completi

c)

pittorici, logografici, sillabici, consonantici e incompleti

18.

Che cos’è un grafema?

a)

Lettere o gruppo di lettere che corrisponde a un singolo suono

b)

Unità linguistica di suono più piccola isolabile all’interno di una parola

c)

Un sistema idiografico

19.

Che cos’è un fonema?

a)

Lettere o gruppo di lettere che corrisponde a un singolo suono

b)

Unità linguistica di suono più piccola isolabile all’interno di una parola

c)

Un sistema idiografico

20.

La lingua italiana è:

a)

una lingua trasparente

b)

una lingua opaca

c)

un alfabeto completo

21.

Una volta ricevuto l’input visivo e identificate le lettere si possono usare due diverse vie per arrivare alla pronuncia della parola:

a)

via fonetica e via lessicale

b)

via alfabetica e via grammaticale

c)

via alfabetica e via intuitiva

22.

La via lessicale si usa:

a)

Nella lettura silente

b)

Nella lettura di non parole

c)

Nella lettura di parole a bassa frequenza

23.

La via fonologica si usa:

a)

Nella lettura silente

b)

Nella lettura di non parole

c)

Nella lettura di parole a alta frequenza e molto conosciute

24.

La teoria di Uta Frith si basa su 3 stadi:

a)

Stadio logografico, stadio alfabetico, stadio ortografico e lessicale

b)

Stadio pittorico, stadio alfabetico, stadio ortografico e lessicale

c)

Stadio logografico, stadio grammaticale, stadio ortografico e lessicale

25.

Quando i bambini non leggono ancora ma riescono a riconoscere un logo che stadio utilizzano?

a)

Alfabetico

b)

Logografico

c)

Ortografico e lessicale

26.

Lo stadio alfabetico corrisponde a:

a)

Lettura fonologica del modello a due vie

b)

Lettura lessicale del modello a due vie

c)

Riconoscere le parole in base a indizi visivi

27.

Lo stadio logografico corrisponde a:

a)

Lettura fonologica del modello a due vie

b)

Lettura lessicale del modello a due vie

c)

Riconoscere le parole in base a indizi visivi

28.

Lo stadio ortografico e lessicale corrisponde a:

a)

Lettura fonologica del modello a due vie

b)

Lettura lessicale del modello a due vie

c)

Riconoscere le parole in base a indizi visivi

29.

Nei bambini dislessici italiani vi è una difficoltà:

a)

Di riconoscimento delle lettere e da un lento passaggio da una lettura fonologica iniziale e una lettura fonologica avanzata

b)

Di riconoscimento delle lettere e da un lento passaggio da una lettura lessicale iniziale e una lettura fonologica avanzata

c)

Di riconoscimento delle lettere e da un lento passaggio da una lettura fonologica iniziale e una lettura lessicale avanzata

30.

A cosa corrisponde la lettura fonologica iniziale?

a)

Sillabazione ad alta voce

b)

Sillabazione interna e successiva pronuncia ad alta voce della parola intera

c)

Sillabazione a bassa voce

31.

A cosa corrisponde la lettura fonologica avanzata?

a)

Sillabazione ad alta voce

b)

Sillabazione interna e successiva pronuncia ad alta voce della parola intera

c)

Sillabazione a bassa voce

32.

La lingua inglese è:

a)

una lingua trasparente

b)

una lingua opaca

c)

un alfabeto completo

33.

I bambini italiani con quale via iniziano a leggere?

a)

Iniziano con lettura fonologica e poi passano alla lettura lessicale

b)

Iniziano con lettura lessicale e poi passano alla lettura fonologica

c)

Usano esclusivamente la lettura fonologica

34.

I bambini con difficoltà di lettura:

a)

Usano con più frequenza la lettura fonologica rispetto ai coetanei buoni lettori

b)

Usano con più frequenza la lettura lessicale rispetto ai coetanei buoni lettori

c)

Usano esclusivamente la lettura fonologica

35.

Quali sono le ipotesi alla base di un disturbo della lettura?

a)

Ipotesi fonologica, ipotesi di deficit visivo, ipotesi del deficit di attenzione focalizzata

b)

Ipotesi lessicale, ipotesi di deficit visivo, ipotesi del deficit di attenzione focalizzata

c)

Ipotesi fonologica, ipotesi di deficit uditivo, ipotesi del deficit di attenzione focalizzata

36.

Come si chiama l’effetto che mette in difficoltà la lettura per un ragazzo con disturbo della dislessia:

a)

effetto crowding

b)

effetto doppler

c)

effetto crawling

37.

Un comportamento provocatorio e disobbediente può essere agevolato se:

a)

vi è un rinforzo sociale positivo

b)

viene dato un premio

c)

viene ignorato

38.

L’apprendimento sociale fu studiato da:

a)

Piaget

b)

Skinner

c)

Bandura

39.

Il maggiore rappresentante del comportamentismo classico fu:

a)

Bruner

b)

Skinner

c)

Piaget

40.

Quale tra i seguenti studiosi ha elaborato le tre leggi dell’apprendimento?

a)

Skinner

b)

Thorndike

c)

Bruner

41.

Secondo gli studiosi dell’apprendimento sociale:

a)

I rinforzi e le punizioni non funzionano

b)

I rinforzi e le punizioni funzionano

c)

Nessuna delle precedenti

42.

Gli individui regolano i propri comportamenti in funzione delle conseguenze:

a)

Delle proprie azioni

b)

Delle azioni proprie e degli altri

c)

Delle azioni degli altri

43.

Per fare in modo che un individuo apprenda un comportamento target i programmi di rinforzo continuativo:

a)

Devono essere utilizzati sempre

b)

Dopo un periodo iniziale devono essere sostituiti da programmi di rinforzo intermittente

c)

Devono essere alternati con delle punizioni

44.

Quale tra i seguenti programmi a rinforzo intermittente si è dimostrato più resistente all’estinzione?

a)

Intermittente a rapporto variabile

b)

Intermittente a intervallo variabile

c)

Intermittente a intervallo fisso

45.

I programmi di rinforzo si dividono in base:

a)

Alla frequenza di risposta

b)

Alle risposte emesse e all’intervallo di tempo in cui vengono emesse

c)

Alle frequenze attese

46.

I programmi di rinforzo intermittente a rapporto fisso hanno mostrato:

a)

Alta frequenza di risposta

b)

Alta frequenza di risposta fino al rinforzo, pausa e un’altra frequenza di risposta

c)

Bassa frequenza di risposta

47.

I programmi di rinforzo intermittente a rapporto variabile hanno mostrato:

a)

Alta frequenza di risposta

b)

Alta frequenza di risposta fino al rinforzo, pausa e un’altra frequenza di risposta

c)

Bassa frequenza di risposta

48.

Un esempio di programma di rinforzo intermittente a rapporto variabile può essere:

a)

L’interrogazione programmata

b)

Il gratta e vinci

c)

Entrambe le risposte

49.

Il rinforzo funziona meglio:

a)

Quando è più lontano dal comportamento target

b)

Quando è più vicino dal comportamento target

c)

Quando viene alternato con una punizione

50.

Con il condizionamento classico si possono:

a)

Condizionare le risposte automatiche che appartengono al repertorio dell’organismo

b)

Condizionare anche le risposte che non appartengono al repertorio dell’organismo

c)

Trasformare degli stimoli incondizionati in stimoli neutri

51.

Quali sono le leggi dell’apprendimento di Thorndyke?

a)

Effetto, esercizio e trasferimento

b)

Effetto, esercizio e generalizzazione

c)

Acquisizione, discriminazione e generalizzazione

52.

Quali tra questi NON rientra tra i processi del condizionamento classico?

a)

Acquisizione

b)

Estinzione

c)

Trasferimento

53.

Il campanello, prima che venga associato al cibo, per i cani ha una funzione di:

a)

Stimolo incondizionato

b)

Stimolo neutro

c)

Stimolo condizionato

54.

Il condizionamento di secondo livello:

a)

Consiste nell’associare ad uno stimolo condizionato uno stimolo neutro, per ottenere una risposta condizionata

b)

Non esiste

c)

Viene usato come sinonimo di condizionamento operante

55.

L’apprendimento si misura con:

a)

La frequenza dei rinforzi

b)

La frequenza della risposta

c)

Entrambe

56.

Quali sono le invarianti funzionali secondo Piaget?

a)

Adattamento e osservazione

b)

Adattamento e organizzazione

c)

Adattamento e assimilazione

57.

Cosa sono le invarianti funzionali?

a)

Meccanismi biologicamente predeterminati che permettono l’adattamento e l’organizzazione

b)

Meccanismi biologicamente predeterminati che permettono l’adattamento e l’osservazione

c)

Meccanismi biologicamente predeterminati che permettono l’adattamento e l’assimilazione

58.

La teoria di Piaget respinge:

a)

L’ipotesi innatista

b)

L’ipotesi ambientalista

c)

Entrambe le risposte

59.

Piaget propone:

a)

La teoria cognitivista

b)

La teoria costruttivista

c)

La teoria attivista

60.

Gli schemi mentali permettono di:

a)

Rappresentare e comprendere il mondo

b)

Agire e percepire il mondo

c)

Entrambe le risposte

61.

Gli schemi d’azione permettono di:

a)

Rappresentare e comprendere il mondo

b)

Agire e percepire il mondo

c)

Entrambe le risposte

62.

Gli schemi vengono creati e modificati attraverso i meccanismi di:

a)

Assimilazione e organizzazione

b)

Assimilazione e accomodamento

c)

Acquisizione e accomodamento

63.

Un individuo che deve trovare la soluzione per un problema si trova in uno stato di:

a)

Equilibrio cognitivo

b)

Conflitto cognitivo

c)

Accomodamento

64.

Quando gli schemi sono in grado di spiegare il mondo l’individuo si trova in uno stato di:

a)

Disequilibrio

b)

Equilibrio

c)

Assimilazione

65.

Quando l’individuo incontra un nuovo elemento si trova in uno stato di:

a)

Disequilibrio

b)

Equilibrio

c)

Assimilazione

66.

Gli stadi di sviluppo secondo Piaget:

a)

Sono qualitativamente diversi tra loro e presentano forme e regole proprie

b)

Sono quantitativamente diversi tra loro e presentano forme e regole proprie

c)

Sono sia qualitativamente che quantitativamente diversi tra loro e presentano forme e regole proprie

67.

Quando le acquisizioni di uno stadio di sviluppo si integrano in strutture più complesse si parla di:

a)

Gerarchizzazione degli stadi

b)

Integrazione gerarchica tra stadi

c)

Integrazione tra stadi

68.

Gli stadi di sviluppo secondo Piaget sono:

a)

Preoperatorio, sensomotorio, operazioni concrete, operazioni formali

b)

Sensomotorio, preoperatorio, operazioni formali, operazioni concrete

c)

Sensomotorio, preoperatorio, operazioni concrete, operazioni formali

69.

L’acquisizione del ragionamento logico avviene durante lo stadio:

a)

Preoperatorio

b)

Operazioni concrete

c)

Operazioni formali

70.

Il pensiero astratto si acquisisce durante lo stadio:

a)

Preoperatorio

b)

Operazioni concrete

c)

Operazioni formali

71.

Fino a quale età i bambini NON sono in grado di immaginare la prospettiva di un’altra persona?

a)

10 anni

b)

8 anni

c)

11 anni

72.

Il rinforzo negativo è

a)

una punizione

b)

negare qualcosa di desiderabile

c)

eliminare una situazione spiacevole

73.

Cos’è la “trappola del rinforzo positivo”?

a)

una strategia per indurre l’alunno ad attivare un comportamento positivo

b)

Una conseguenza delle troppe attenzioni date all’alunno quando attua un comportamento non adeguato

c)

Un meccanismo che obbliga l’alunno a comportarsi bene

74.

Chi parla di “mediatori simbolici” appresi come prodotto dello sviluppo storico culturale e detti anche “mediatori culturali” perché mediano l’acquisizione di una cultura?

a)

Piaget

b)

Vygotskij

c)

Bandura

75.

Chi sostiene che il linguaggio sia usato dai bambini come strumento di autoregolazione interiore?

a)

Piaget

b)

Bruner

c)

Vygotskij

76.

L’apprendimento per prove ed errori studiato da E.L. Thorndyke (1874-1949) parla di:

a)

Legge dell’effetto, dell’esercizio e del trasferimento

b)

Legge dell’effetto, dei tentativi e del trasferimento

c)

Legge dell’effetto, dell’esercizio e dell’apprendimento

77.

Secondo la teoria del condizionamento operante di Skinner i programmi di rinforzo possono essere:

a)

Intermittente a rapporto fisso o variabile; intermittente a intervallo fisso o variabile; continuativo

b)

Continuo a rapporto variabile; fisso a rapporto intermittente

c)

Variabile a rapporto intermittente; continuativo variabilmente fisso

78.

Cos’è il comportamento superstizioso?

a)

Giocare spesso gli stessi numeri al Superenalotto

b)

Si attua ogni qual volta c’è un comportamento casuale associato ad un rinforzo

c)

Sviluppare una dipendenza da gioco d’azzardo

79.

Cosa sono le “Invarianti funzionali” di cui parla Piaget?

a)

Strutture mentali acquisite con lo studio

b)

Meccanismi biologicamente predeterminati che permettono l’adattamento e l’organizzazione dell’individuo.

c)

Approcci didattici per la prima infanzia

80.

Secondo l’Approccio dell’“Elaborazione delle Informazioni” un’efficace elaborazione delle informazioni comprende:

a)

attenzione, studio e ragionamento

b)

attenzione, memoria e ragionamento

c)

attenzione, elaborazione, ragionamento

81.

Chi fu il sostenitore dell'apprendimento sociale?

a)

Skinner

b)

Bandura

c)

Piaget

82.

L’apprendimento inteso come cambiamento del comportamento , riguarda :

a)

la relazione tra gli stimoli ambientali e le risposte direttamente osservabili

b)

riguarda la relazione tra stimoli ambientali e le risposte non direttamente osservabili (pensiero, ragionamento, ricordo, soluzione di problemi)

c)

Riguarda ciò che avviene attraverso progettazione, organizzazione o consapevolezza

83.

Un deficit di memoria fonologica a breve termine è sufficiente per sviluppare la dislessia?

a)

No, deve associarsi ad altri disturbi del linguaggio.

b)

Si, genitori dislessici avranno sicuramente figli dislessici

c)

No, la memoria a breve termine non influenza lo sviluppo della dislessia.

84.

L’approccio HIP nasce:

a)

Negli anni 40

b)

Negli anni 60

c)

Negli anni 50

85.

La memoria a breve termine:

a)

Ha una limitata capacità di durata (15-30 sec)

b)

Ha una capacità di durata di 50 sec

c)

Ha una capacità media di durata ( 60-75 sec)

86.

Quali sono i 2 servosistemi dell'esecutivo centrale:

a)

Il ciclo fonologico e il taccuino viso-spaziale

b)

L'attenzione e il taccuino visuo-spaziale

c)

Il ciclo fonologico e l'attenzione

87.

Nel modello ecologico di Bronfenbrenner le interazioni sono:

a)

Unidirezionali

b)

Bidirezionali

c)

Casuali

88.

Come si definisce un sistema a diretto contatto con il bambino:

a)

Microsistema

b)

Macrosistema

c)

Mesosistema

89.

Nella teoria stadiale di Uta Frith qual è lo stadio corrispondente alla lettura fonologica?

a)

Stadio alfabetico

b)

Stadio logografico

c)

Stadio ortografico

90.

Chi ha inventato i compiti di Denominazione Rapida Automatizzata?

a)

Denckla e Rudel

b)

Barrage

c)

Vidyasagar e Pammer